lunedì 9 novembre 2020

La sindrome di Didone

 Recensione del libro "La sindrome di Didone" di Christina Mikaelson


Titolo: La sindrome di Didone
Autrice: Christina Mikaelson
Genere: Romanzo rosa
Editore: Self publishing
Prezzo: Cartaceo € 13,33/ebook € 2,99
Voto: 4⭐/5

Trama:
Roma 2006.
Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace?
Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina.
Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?

Recensione:
"La sindrome di Didone" è il primo libro di una trilogia scritta da Christina Mikaelson che ringrazio ancora per la collaborazione.

Allora partiamo subito con la recensione!
La protagonista di questa storia è Caterina Farnesi, frequenta il liceo classico ed anche se è definita da tutti i compagni di scuola come ragazza fredda, secchiona nasconde dentro di sé il suo essere insicura.
È innamorata del suo migliore amico che a sua volta è fidanzato con la compagna di banco di Caterina.
Insomma un bel triangolo amoroso che si interromperà quando una sera, un po' ubriaca, Caterina chiederà un semplice favore a Adriano Greco, rappresentante d'istituto e forse qualcosa di più...
Caterina chiederà ad Adriano di fare finta di essere il suo ragazzo per far ingelosire il suo migliore amico Leonardo.
Ma tra un abbraccio forzato e dei sorrisi falsi chissà che non nasca qualcosa!

Caterina è una ragazza di carattere molto forte ma anche molto fragile. Tranne che per i suoi due amici che, come suoi amici, non mi sono piaciuti un granché, è considerata da tutti come quella frigida.
Sinceramente in alcuni atteggiamenti della nostra protagonista mi ci sono ritrovata molto e per questo sono riuscita subito a entrare in empatia con lei.

Adriano, invece, oltre a essere io rappresentante di istituto è anche il più bello della scuola ma no, non è uno dei classici "cattivi ragazzi" che passa da ragazza in ragazza nel giro di un giorno, anzi! Dopo una delusione d'amore non ha voluto sapere più nulla di fidanzate e quando lo vedono nei corridoi della scuola con Caterina nessuno potrà crederci, specialmente il suo ex migliore amico Leonardo.

Sia Caterina che Adriano hanno due corazze d'acciaio messe appositamente per non soffrire ma grazie alla loro insolita vicinanza, complice anche una notte di Capodanno, piano piano riescono ad abbassare le barriere e far entrare un po' di luce e un po' d'amore nei loro cuori.
E insieme a loro scopriamo pagina dopo pagina i passati di questi due ragazzi che cercano di scoprire e riscoprire lati del loro carattere che avevano sopito ma anche quello che provano l'uno per l'altra
Una cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso è che se da un lato abbiamo un Adriano abbastanza sicuro del suo sentimento Caterina l'ho trovata quasi sempre un po' tentennare fino alla fine del libro. Confusa tra Adriano e Leonardo.

Ho apprezzato tanto che l'autrice, oltre alla storia principale, abbia portato avanti anche le storie degli amici che ruotano inoltre a Caterina e Adrino e questo è stato possibile grazie alla storia scritta in terza persona così da non creare confusione e fraintendimenti.

La scrittura di Christina è scorrevole, sicura e mai banale. Prima di iniziare a leggere il libro avevo aspettative molto alte grazie alle tante recensioni positive e devo dire che sono rimasta molto sono da questo prima volume della saga.
Nel secondo volume spero di trovare una Caterina un po' più sicura di sé e dei suoi sentimenti.
La storia è raccontata da un narratore esterno, e sebbene non mi piacciono molto questo tipo di racconto, devo dire che non ho fatto alcuna fatica ad abituarmi alla
scrittura dell'autrice.
Inoltre Christina decide di affrontare anche temi importanti come le tematiche legate al bullismo, all'omosessualità, al rapporto con i genitori..

Vi consiglio questo libro? Assolutamente! Io non vedo l'ora di leggere il seguito e quindi posso solo dirvi di correre su Amazon e acquistare questo libro.

Alla prossima recensione,
Giusy.

martedì 3 novembre 2020

Tenebre e Ossa - Review Party

 Recensione del libro "Tenebre e Ossa" di Leigh Bardugo


Titolo: Tenebre e Ossa
Autrice: Leigh Bardugo
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Prezzo: Cartaceo € 17,90/ebook € 9,99
Voto: 4,5⭐/5

Trama:
L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

Recensione:
Buongiorno lettori! Finalmente oggi posso parlarvi del libro "Tenebre e Ossa", primo volume della trilogia GrishaVerse scritta da Leigh Bardugo.

"Tenebre e Ossa" è un libro che ho avuto il piacere di leggere in anteprima e che ho adorato immensamente. È il primo libro della Bardugo che leggo ma fin dalle prime pagine mi sono subito innamorata della sua scrittura tanto da voler recuperare qualsiasi libro lei abbia scritto.

La protagonista di questa storia è Alina, un'apprendista cartografa che lavora per l'esercito di Ravka. È una ragazza orfana ma fin dalla tenera età ha sempre avuto accanto a sé Mal, orfano anche lui.
Mal, a differenza di Alina, è il miglior tracciatore dell'esercito.
Alina e Mal sono sempre stati migliori amici ma la nostra protagonista nasconde dentro di sé un segreto...
Un giorno parte dell'esercito, tra cui anche Alina e Mal, viene mandato ad attraversare La Faglia, una zona d'ombra infestata da orribili creature, i Volcra.
Tutto l'esercito viene attaccato e, mentre Alina sembra cavarsela piuttosto bene nascondendosi come può, Mal viene attaccato da un Volcra riducendolo in fin di vita; in quel momento Alina farà fuoriuscire da dentro di sé una luce bianca potentissima salvando Mal e il restante esercito.
Da qual momento per Alina cambierà tutto.
Potrebbe entrare a far parte dei Grisha, persone con poteri che fanno parte di alcune categorie più vicine all'Oscuro, secondo uomo più potente del regno di Ravka.

《Se sei fortunato, domani un volcra mi mangerà per colazione e non dovrai più preoccuparti》
《Lo sai che sarei perso senza di te》

I tre personaggi principali di questa storia sono: Alina, Mal e l'Oscuro.
Alina è una delle protagoniste che più ho apprezzato, certo, non ho sempre condiviso le sue scelte ma posso dire quanto mi sia piaciuto il suo essere una ragazza forte, determinata e coraggiosa.
Uno dei personaggi più misteriosi, e tenebrosi della serie è sicuramente l'Oscuro. Lui è uno dei personaggi che ti fanno cambiare sempre idea, mi spiego meglio. All'inizio della storia non mi piaceva molto come personaggio, lo trovavo solo un ragazzo pieno di sé ma nel corso della lettura mi sono dovuta ricredere. Ho iniziato a vederlo come un ragazzo abbastanza tormentato, un ragazzo che cerca solo di non far cadere il regno di Ravka. Ma verso la fine del libro mi è caduto di nuovo...
Secondo me l'Oscuro è un personaggio molto complesso che capiremo solo nei libri successivi.
Uno dei personaggi che invece ho amato fin da subito è Mal!
Mal è uno di quei ragazzi che riesce a conquistarti con la faccia e gli occhi da furbetto, ed è uno dei miei personaggi preferiti di questo libro. Mal è un ragazzo molto coraggioso, carismatico e protettivo tanto da mettersi contro chiunque per proteggere la sua migliore amica Alina.

Molto importante, e grande punto di forza della storia, è sicuramente il worldbuilding. Grazie ad Alina, l'autrice ci descrive magicamente, e senza mai annoiare, tutti i luoghi che la ragazza attraversa. Possiamo dire che la Bardugo per questa ambientazione si sia ispirata molto alla Russia

《Tu mi sei mancata ogni ora E sai qual era la cosa peggiore? Che mi ha colto completamente di sorpresa...》


La scrittura della Bardugo è molto intrigante e scorrevole, fin da subito non ho fatto alcuna fatica ad immergermi completamente nella storia.
Unica pecca che ho trovato è stata quella di avere solo il punto di vista di Alina, secondo me qualche capitolo dal punto di vista di Mal e ancora di più dell'Oscuro ci stavano.
Insomma, per essere solo il primo volume di una trilogia non posso che essere più soddisfatta, appena finito questo libro avrei voluto avere anche il secondo per buttarmi ancora una volta nelle vicende di Alina e Mal.
Aspetto con ansia il secondo volume!

Alla prossima recensione,
Giusy.





giovedì 29 ottobre 2020

Io, te e il caos

 Recensione del libro "Io, te e il caos" di Joy Clare Madness


Titolo: Io, te e il caos
Autrice: Joy Clare Madness
Genere: Romanzo rosa
Editore: Self publishing
Prezzo: Cartaceo € 10,39/ebook € 1,99
Voto: 3⭐/5

Trama:
Sara Paselli deve sempre pianificare la sua vita. Anche quando fallisce, lei non demorde: ha sempre un piano B da poter attuare! Quando finalmente conquista la tanto agognata promozione, si troverà a dover affrontare degli imprevisti alquanto bizzarri. Proprio lei, “il Generale”, la donna che odia i cambi di programma, sarà oggetto di una sconvolgente sorpresa da parte del Destino. Oscillando tra un passato ingombrante, una questione irrisolta di nome Tommaso e la ricerca del suo equilibrio, la nostra protagonista dovrà fare i conti con l’Amore.
Tra colpi di scena e incontri del tutto sorprendenti la sua storia viaggerà più veloce del Frecciarossa 1000.
Sara riuscirà a conoscersi davvero e ad avere il suo lieto fine?

Recensione:
"Io, te e il caos" è il romanzo d'esordio di Joy Clare Madness e che ho avuto il piacere di leggerlo insieme a tante altre ragazze grazie a un GDL; ma veniamo noi. In questa recensione vi scriverò nel dettaglio tutto quello che ho apprezzato e non di questo libro.

La storia scritta da Joy racconta la vita di Sara Paselli, una donna in carriera soprannominata "il generale" nell'azisnda in cui lavora grazie al suo carattere freddo e distaccato. Ma Sara, prima di arrivare ad essere una bella donna in carriera, era una studentessa iscritta alla facoltà di Economia, era una studentessa come tutte le altre a cui, però, è stato frantumato il cuore in mille pezzi da Tommaso Longaro; ragazzo che Sara non potrà mai dimenticare.
Tommaso all'inizio lo vediamo come un ragazzino un po' introverso, tanto da sembrare un po' freddo in alcune situazioni, quasi come se gli avvenimenti gli scivolassero tutti di dosso.
Sara e Tommaso, all'inizio del libro sono due ragazzini che cercano di far fiorire una storia che però si bloccherà proprio quando tutto sembrava andare per il meglio.
Ma si sà "Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", e infatti anni dopo si incontreranno a un convegno e Sara scoprirà che il ragazzo, ormai uomo, che tanto ha amato sarà un suo superiore.

"La felicità è preziosa, non va trascurata e non va allontanata"

Sara è una ragazza che mi è piaciuta molto per il suo carattere forte, è una donna che ha lottato per arrivare ad occupare una certa posizione in azienda ma nonostante tutto non è completamente felice. Ama scrivere nero su bianco tutti i suoi pensieri fin da ragazzina.
Per lei scrivere è sempre stata la sua valvola di sfogo.

Tommaso, al contrario, è un personaggio che non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo. L'ho trovato un po' presuntuoso e molto infantile. Diciamo che all'inizio non mi stava piacendo molto ma si è ripreso solo alla fine perché credetemi, il finale l'ho adorato!

"Tu sei stato, sei e sarai per sempre il mio caos"

Le vicende sono ambientate tra Torino, Siena .... è stato molto bello leggere alcune parti ambientate nella mia regione, la Toscana! E sicuramente andrò in alcune delle città nominate che, purtroppo, ancora non ho avuto il piacere di visitare.

"Io, te e il caos" è una storia carina, ma non è scattata quella scintilla che cerco sempre in un romanzo. Non sono riuscita a catapultarmi nella storia, forse perché non entrata molto in sintonia con i personaggi e con la storia in sé o forse perché non mi sono arrivate le emozioni provate dai protagonisti.
I colpi di scena non mancano ma secondo me la storia scorre troppo veloce senza dare al lettore un attimo di respiro, tanto che a volte sono dovuta tornare indietro con la lettura perché temevo di essermi persa un passaggio.
Lo stile dell'autrice lo trovato semplice e scorrevole ma un po' acerbo.
Insomma "Io, te e io caos" è sicuramente un bel libro frizzante ma consiglio all'autrice di rivedere alcuni dettagli. Ci tengo a precisare che questo è solo un mio piccolo parere da lettrice, e spero che l'autrice possa cogliere queste mie parole come consigli e non come semplici critiche.

Alla prossima recensione,
Giusy.

lunedì 19 ottobre 2020

Stay with me

 Recensione del libro "Stay with me" di Aubrey B.


Titolo: 
Stay with me

Autrice: Aubrey B.
Genere: Contemporary romance
Editore: Self publishing
Prezzo: Cartaceo € 14,00/ebook € 2,99
Voto: 4⭐/5

Trama:
Kylie Riggs ha 26 anni, e un passato da dimenticare. Trasferitasi a Miami, ha trovato lavoro in un hotel prestigioso e due buoni amici. Di certo, però, non si aspettava di trovare Chase Rider, la sua cotta adolescenziale.
Sguardo impenetrabile e fisico da urlo, l’amministratore delegato di una delle più importanti aziende farmaceutiche americane è il sogno di ogni donna. Ma nessuna può averlo, perché Chase porta delle cicatrici profonde dentro di sé, e non vuole mostrarle a nessuno.
Quando Kylie comincia a lavorare per lui, però, l’attrazione tra i due li porterà ad avvicinarsi sempre di più, e tra battute piccanti e baci infuocati, le loro barriere cominceranno a cedere.
Ma Chase nasconde ancora dei segreti, e per Kylie sarà difficile restare…

Recensione:
Oggi vi parlo di un libro che ho letto all'inizio di Ottobre e che ringrazio ancora l'autrice per avermi richiesto collaborazione. "Stay with me" è il primo volume di una duologia scritta da Audrey B.

Kylie Riggs è una ragazza di soli 26 anni che, per coronare il suo sogno, prende la decisione di lasciare il suo passato e la sua benestante famiglia. L'adolescenza di Kylie è non è stata felice, per lei non è stato semplice vivere con una mamma che ti obbliga a essere quello che non sei, per questo decide di lasciarsi tutto alle spalle e trasferirsi a Miami e fare più la virilità possibili per guadagnare i soldi che le servono.
Un giorno riceve un'email da un certo Chase Rider, un giovane ragazzo che è già l’amministratore delegato di una delle più importanti aziende farmaceutiche americane.
Kylie però conosce già Chese! Eh già, Chase è stato la prima cotto adolescenziale della nostra protagonista, peccato che lui non si ricordi minimamente di lei.
Ma come si dice...l'amore fa dai giri immensi per poi tornare.
Chase oltre ad essere, indubbiamente e ovviamente, un bellissimo uomo ha anche un carattere abbastanza lunatico ed è spesso scontroso...

Kylie l'ho trovata subito una ragazza forte e determinata, sa quello che vuole e non si fa mettere i piedi in testa neanche dal suo capo (adoro quando le autrici descrivono ragazze così forti).
È molto ambiziosa ed è pronta a tutto pur di arrivare ai suoi obiettivi. È circondata dall'amicizia di due persone molto importanti per lei, Jason e Maddie.
Maddie è quella che sicuramente ho apprezzato di più esuberante e piena di vita, al contrario, Jason, l'ho trovato molto pesante in alcune parti e, detto sinceramente, non vorrei mai un amico così protettivo tanto da sembrare esasperante. Ho addirittura pensato che si fosse innamorato di Kylie per come si comportava!

《...per me è questo l'amore, Mr Rider. È fidarsi talmente tanto di qualcuno da regalargli la propria anima, il proprio cuore, tutto e ricevere altrettanto in cambio.》

Su Chase invece ho cambiato idea nel corso della lettura. All'inizio pensavo che fosse uno di quei ragazzi di cui ultimamente si legge spesso nei libri. Il classico cattivo ragazzo che prende e lascia la protagonista a suo piacimento. Poi però, entrando nel vivo della storia, si vengono a scoprire tanti lati del suo carattere che me lo hanno fatto apprezzare di più.
Da come ho potuto capire dalle parole usate dall'autrice, Chase, ha avuto un passato terribile che ovviamente non scriverò per non fare spoiler, ma per chi ha letto il libro concorderà con me che l'autrice si è voluta tenere questa informazione per sganciare la bomba nel prossimo libro.

Durante la lettura ho trovato alcuni avvertimenti un po' troppo velocizzati e ripetitivi ma è comunque un libro che mi ha catturata dall'inizio alla fine. Una fine che, ahimé, mi ha fatta rimanere di sasso morivo per cui necessito del seguito!

La scrittura dell'autrice mi piace molto; fluida, semplice, accattivante e intrigante. La storia è raccontata, purtroppo, solo dal punto di vista di Kylie e ormai chi mi segue da tempo sa perfettamente quanto io ami leggere il punto di vista di entrambi i protagonisti per avere una veduta più ampia della storia. Anche perché mi sarebbe piaciuto leggere i pensieri di Chase, secondo me è un personaggio che ha tanto da dire.

Insomma, sono arrivata a fine libro con tante domande nella testa che troveranno sicuramente una risposta nel secondo volume, ma è sicuramente un libro che consiglio a tutte quelle persone che hanno voglia di leggere, e anche un po' emozionarsi, una storia appassionante ma allo stesso tempo delicata.

Alla prossima recensione,
Giusy.

lunedì 12 ottobre 2020

Quasi nemici - Review Party

 Recensione del libro "Quasi nemici" di Elisa Crescenzi


Titolo: 
Quasi nemici

Autrice: Elisa Crescenzi
Genere: Romance - Chick lit
Editore: Self publishing
Prezzo: Cartaceo € 13,99/ebook € 2,99
Voto: 4,5⭐/5

Trama:
Chi ha detto che la passione per il cibo non possa diventare un lavoro?
Di sicuro non Allyson Wilson Parker, irriverente food blogger con qualche chilo di troppo, che è riuscita a far entrare il popolo del web nella sua cucina di New York. Ha migliaia di follower che la amano, perché le sue ricette speciali sono in grado di conquistare il palato di chiunque.
Beh, questo è quello che crede finché, durante un’intervista doppia per il NY Food Journal, non inciampa in lui: Ryan Collins.
Trent’anni di devozione alla palestra, due occhi color nocciola, una carriera da personal trainer e degli addominali scolpiti da urlo. Peccato che sia anche testardo e irritante.
Per fortuna Allyson non lo rivedrà mai più e… sbagliato!
La redazione del Food Journal ha deciso di giocare sporco, costringendoli a una convivenza forzata
lunga un mese.
Cosa c’è di peggio al mondo che riunire sotto lo stesso tetto un maniaco del fitness e una cuoca che se ne frega delle calorie?
Allyson ha deciso: quella contro Ryan è una guerra e lei la vincerà, quanto è vero che gli uomini vanno presi per la gola. Nessun beverone fosforescente avrà mai la meglio sulle lasagne.
Ma quando l’odio si trasforma in attrazione e l’attrazione diventa passione… chi sarà a vincere la sfida?

Recensione:
"Quasi nemici" è il nuovo romanzo di Elisa Crescenzi. Un romanzo che lessi già letto su wattpad ma che sono stata più che felice di rileggerlo in anteprima, e per questo ringrazio l'autrice.

I protagonisti di "Quasi nemici" sono Allyson Wilson Parker e Ryan Collin. Due ragazzi con vite completamente diverse ma che a causa di una convivenza iniziata un po' per gioco si troveranno a condividere spazi e opinioni contrastanti per un mese.

Allyson Wilson Parker è una donna molto affascinante, intelligente e piccante a modo suo. La sua passione per la buona cucina l'ha portata ad aprire un canale YouTube.
Il canale Allyson Food Porn ha fin da subito molti seguici diventando così molto famosa sul web grazie alle sue prelibate ricette.
Fin da ragazza non ha avuto una vita sempre felice, è una donna con un carattere molto forte ed abbastanza sicura di sé nonostante alcuni spiacevoli imprevisti del passato.

Ryan Collins è un personal trainer, lavora in una delle più famose palestre di New York e ama mangiare sano.
È un uomo senza dubbio molto bello, solare, determinato e con degli addominali da urlo!
Adora passare del tempo con gli amici e dopo una relazione andata male non si fida più completamente delle donne.

《Avrei solo una domanda》
《Certo》
《L'operazione al cervello te l'hanno fatta e non è riuscita o è tutta roba al naturale come il tuo fisico?》

Allyson e Ryan si conoscono durante un'intervista (e vi lascio immaginare cosa può succedere tra una food blogger e un personal trainer nella stessa stanza), ma quando una giornalista propone loro di passare un mese nella stessa casa, abbiamo da un lato Ryan che dimostra fin da subito quali sono le sue intenzioni, dall'altro però c'è Allyson che non sa se accettare o meno.
Le vicende si svolgono a New York, la Grande Mela fa da sfondo a due personaggi molto ben diversi ma che appena i loro sguardi si incrociano scatta subito una forte chimica.

Ally e Ryan nascono su Instagram, un giorno a Elisa venne l'idea di creare una storia dove noi lettori, rispondendo ad alcuni quiz, l'avremmo aiutata a costruire un racconto capitolo dopo capitolo. Credo non sia stato affatto facile per l'autrice creare man mano una storia basandosi sui voti dei quiz, ma alla fine eccoci qui!

《Ti è tanto difficile capire che ti sei presa il mio cuore?》
No, la parte difficile è convivere con il fatto che tu l'abbia strappato a me.

La scrittura di Elisa è chiara, scorrevole e descrittiva al punto giusto, non troppo da risultare noioso ma neanche inesistente. La storia è raccontata sia dal punto di vista di Allyson sia dal punto di vista di Ryan a capitoli alterni.
La storia è molto bella, ironica, frizzante ma anche riflessiva. Non ho mai letto un libro che tratta di una ragazza in carne e di un personal trainer e, anche se ci sono vari cliché, è una storia che consiglio vivamente.

Una donna con taglia XXL e un uomo con degli addominali scolpiti vi faranno emozionare e innamorare di loro fin dalle prime pagine.

Alla prossima recensione,
Giusy.

La guerra dei papaveri - Review Party

 Recensione del libro "La guerra dei papaveri" di R. F. Kuang


Titolo: La guerra  dei papaveri
Autrice: R. F. Kuang
Genere: Adult fantasy
Editore: Mondadori - Oscar Fantastica
Prezzo: Cartaceo € 22,00/ ebook € 9,99
Voto: 4⭐/5

Trama:
Orfana, cresciuta in una remota provincia, la giovane Rin ha superato senza battere ciglio il difficile esame per entrare nella più selettiva accademia militare dell'Impero. Per lei significa essere finalmente libera dalla condizione di schiavitù in cui è cresciuta. Ma la aspetta un difficile cammino: dovrà superare le ostilità e i pregiudizi. Ci riuscirà risvegliando il potere dell'antico sciamanesimo, aiutata dai papaveri oppiacei, fino a scoprire di avere un dono potente. Deve solo imparare a usarlo per il giusto scopo…

Recensione:
"La guerra dei papaveri" è il primo volume di una trilogia nata dalla penna di R.F. Kuang che sono riuscita ad apprezzare solo verso metà storia. Il libro uscirà il 13 Ottobre ed è edito per la collana Oscar Fantastica.

La protagonista è Rin, una ragazza orfana cresciuta in una famiglia adottiva in cui non viene trattava bene, anzi, vogliono darla in sposa per finanziare il loro mercato di oppio.
Rin, però, riesce a lasciare la città passando l'esame per entrare nella più prestigiosa accademia militare dell'Impero, la Sinegard.
Alla Sinegard, Rin, non avrà vita facile. È circondata da ragazzi con un ceto sociale molto più alto del suo, ma un professore molto strano e abbastanza folle, di nome Jiang, l'aiuterà nel suo cammino. Non solo, grazie a Jiang, che insegna la materia di demologia, Rin scoprirà di possedere un grande potere nascosto dentro di se e così inizia a studiare lo sciamanesimo.
La sua vita all'accademia, che sarebbe dovuta durare 5 anni, viene sospesa perché ha inizio una nuova guerra cruda e violenta, che non fa sconti a nessuno, con la Federazione di Mugen.

Rin è una ragazza determinata, forte e vera. La considero una ragazza vera e reale perché non è una ragazza perfetta, anzi! Durante la sua strana avventura decide di compiere alcune scelte che, personalmente, non ho compreso e accettato. Ed è proprio questo che la rende tanto reale e coerente, perché anche lei può sbagliare come tutti noi essere umani.

      "Ognuno combatte per qualcosa."

In questo libro troviamo tanti personaggi secondari e, chi più chi meno, sono stati tutti ben caratterizzati.
Uno dei miei preferiti è il professor Jiang,
 un mentore con un passato misterioso e che, grazie ad alcuni suoi insegnamenti, riesce anche a far comprende alla protagonista il grande dono che possiede.

Nota super positiva di questa storia è il world building, l'autrice ha creato un mondo intricato ma ben organizzato e ispirato a eventi realmente accaduti. "La guerra dei papaveri" è un libro ambientato a Nikan e a essere sincera all'inizio non mi aspettavo una storia molto cruda, ma dopo aver passato la prima parte (che per me è stata leggermente noiosa) tutto il mondo che gira intorno a Rin si fa più cupo.


"La guerra non determina chi ha ragione.
La guerra determina chi resta."

Il libro tocca tanti temi delicati come l'uso di droghe, il razzismo, la tortura, il genocidio e lo stupro. Molte volte le scene sono descritte in maniera feroce e violenta tanto da fermarmi ogni tanto durante la lettura, quindi sì, vi consiglio questo libro ma con la consapevolezza che a persone un po' più sensibili alcune scene potrebbero dare "fastidio".

La scrittura di R. F. Kuang non l'ho apprezzata fin da subito. Come ho scritto qualche riga sopra, non sono riuscita a catapultarmi subito nella storia. All'inizio ho fatto un po' di fatica a portare avanti la lettura ma dopo aver passato la prima parte tutto si velocizza.
"La guerra dei papaveri" è un adult fantasy che consiglio di leggere e, inoltre, spero di poter leggere presto anche il secondo volume perché ci sono ancora tante domande senza risposte.

Alla prossima recensione,
Giusy.



venerdì 2 ottobre 2020

La verità è che non sei distante abbastanza

Recensione del libro "La verità è che non sei distante abbastanza" di Chiara Parenti.

Titolo: La verità è che non sei distante abbastanza
Autrice: Chiara Parenti
Genere: Romance - Chick lit
Editore: Self publishing
Prezzo: ebook € 0,99
Voto: 4⭐/5

Trama:
Marzo 2020.
Elena Tonelli è furiosa. L’Italia è in lockdown e lei è rimasta bloccata a Reggio Emilia in un appartamento che odia insieme a Lorenzo, l’ex fidanzato fedifrago che l’ha tradita e dal quale vorrebbe stare a molto più di un metro di distanza.
Pasti separati, letti separati, spesa separata. Le regole della prigionia sono chiare ma, anche così, le battaglie sono all’ordine del giorno. Ipocondriaca nel mezzo di una pandemia globale, Elena trascorre le giornate a disinfettare qualsiasi tipo di superficie, dalle 3564 fughe dei pavimenti di casa alle zampe del cane.
Lorenzo invece è molto più rilassato su questo punto: entra ed esce di casa ogni giorno con disinvoltura, senza mai dire dove vada, cosa che manda Elena fuori di testa. Per fortuna ci sono le amiche Rebecca, Asia e Giulia che, anche se lontane, le fanno sentire la propria vicinanza tra messaggi e videochiamate.
Ma a riempire di colore le giornate grigie di Elena è Alessandro, un affascinante giovane imprenditore che aveva conosciuto qualche mese prima e che sembra intenzionato a volere molto di più che chattare con lei.
Tutto cambia la sera del 18 marzo, quando alla tv passano le immagini dei mezzi dell’esercito che trasportano le bare via da Bergamo: per la prima volta, Elena e Lorenzo si rendono conto della gravità di quello che sta succedendo fuori dal loro appartamento, e allora anche la lite sulla tavoletta del wc rimasta alzata perde di significato.
Inaspettatamente ricominciano a parlare e in casa inizia il cessate il fuoco. Sarà solo una tregua provvisoria o, intrappolati insieme, riusciranno anche a riscoprire quello che li univa prima? E Alessandro cosa farà? Resterà a guardare?

Recensione:
"La verità è che non sei distante abbastanza" è un libro scritto da Chiara Paranti ambientato durante il periodo del lockdow, periodo che ha accomunato tutti noi e, proprio per questo, ho trovato facile immedesimarmi nella protagonista per varie situazioni.

Elena, la protagonista della storia, è una donna che poche ore prima dell'inizio della quarantena ha ricevuto una confessione da parte del suo, ormai ex ragazzo, Lorenzo che non avrebbe mai voluto sentire.

Mentre Lorenzo cerca di vivere il periodo della pandemia con rilassatezza e senza farsi troppi problemi, Elena, al contrario, è una donna molto ipocondriaca, vive la nel panico più totale disinfettando qualsiasi superficie possibile e, amareggiata per l'ormai finita storia con Lorenzo, non trova neanche soddisfazione nel lavoro causa licenziamento.
La sua unica valvola di sfogo è Alessandro, un uomo che ha conosciuto mesi prima per un incontro di lavoro e che sembra voglia corteggiarla a ogni costo.

《È l'occasione per guardarsi dentro e capire chi siamo e cosa vogliamo davvero. È anche la preziosa opportunità di riscoprire gli affetti vicini e lontani, dedicandogli finalmente quel tempo che, belle corse della vita di tutti i giorni, non abbiamo.》

La guerra tra Elena e Lorenzo, però, sembra terminare nel momento in cui alla televisione passano le immagine dei carri armati di Bergamo che trasportano le bare fuori dalla città. Quelle immagini così forti e devastanti faranno capire ai due protagonisti quanto sia futile litigare quando tantissime persone muoiono ogni giorno.

"La verità è che non sei distante abbastanza" è un libro ironico ma molto riflessivo.
L'autrice, grazie a Elena e Lorenzo, ci fa rivivere con un po' più di leggerezza, ma sempre con grande rispetto, il periodo di lockdow.
Quanti dopo aver perso il lavoro di sono dovuti inventare qualcosa per far fronte alle spese? Quanti si sono trovati costretti a non vedere figli, mariti o mogli per un lungo periodo? E quanti ancora non sono potuti stare vicino ai propri cari nel periodi più brutto?
Questo libro mi ha trasportata a Marzo 2020, periodo che non dimenticherò mai; penso che ognuno di noi ricordi cosa stesse facendo il giorno prima e il giorno dell'annuncio dell'inizio quarantena.

"Penso al virus, un essere microscopico in grado di distruggere tutto quello che noi consideravamo normalità insieme a ogni nostra più piccola certezza. 
Ci credevamo grandi, potenti, invincibili, e lui ci ha resi tutti indifesi, confusi, spaventati, incapaci di prevedere quello che sarà. A pensarci bene, però, esseri piccoli e fragili lo siamo sempre stati. Il virus ci ha soltanto costretti ad ammetterlo."

Personalmente mi ci sono rivista in alcuni atteggiamenti di Elena e di Lorenzo.
Come Elena ero diventata una maniaca della pulizia, avevo paura a uscire fuori di casa mentre proprio come Lorenzo mi dedicavo alla cucina (non so quanti dolci e pizze io abbia sfornato in quel periodo) o alla lettura.

Credo che questa pandemia ci abbia cambiato un po' tutti. Ci ha costretto a soffermarci e a riflettere di più sulla vita in generale; e quei problemi che prima sembravano invalicabili, dopo tutto quello che abbiamo visto e sentito per telegiornale o con i nostri occhi, sono passati in secondo piano.

Grazie alla quarantena forzata Elena e Lorenzo hanno avuto l'opportunità di capire i loro problemi di coppia, cosa mancava nel loro rapporto e capire meglio i loro sogni.
Oltre ai due protagonisti troviamo anche dei personaggi secondari che mi hanno fatta sorridere con i loro caratteri esuberanti e energia positiva.
Insomma, vi consiglio sicuramente "La verità è che non sei distante abbastanza" se avete voglia di passare una giornata con un bel libro frizzante ma per nulla scontato.

Alla prossima recensione,
Giusy.

Better - Collisione

Recensione del libro "Better - Collisione" di Carrie Leighton Titolo: Better - Collisione Autrice: Carrie Leighton Genere: New...